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“Non ho preferenze, io faccio quello che mi dice l’allenatore. Sono qui per aiutare la squadra, attualmente la mia posizione è quella di esterno e sto iniziando a sentirmi a mio agio in questo ruolo”. Timothy Weah si racconta a La Gazzetta dello Sport dopo la tournée americana con la Juventus.

“Non sarei potuto essere in un posto migliore con una squadra migliore, quindi sono solo onorato e mi sento benedetto per essere qui”.

Sull’esordio in bianconero contro il Milan in cui giocava papà: “Prima della partita era abbastanza nervoso, come tutta la famiglia d’altronde, soprattutto perché era contro la sua ex squadra. Poi però io ho giocato bene ed è stato magnifico. Quando l’ho sentito era molto felice per me e io lo stesso”.

Grandi complimenti per Locatelli: “Con la sua qualità mi ricorda Pirlo, un piccolo Pirlo diciamo: diventerà una leggenda”.