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Non è tardata ad arrivare la replica dell’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia alle dichiarazioni dei giorni scorsi, del presidente della Lazio, Claudio Lotito, sulla necessità di dare al club e alla collettività uno stadio.

“E’ vero che, insieme al sindaco Gualtieri, abbiamo avviato un’interlocuzione con il presidente Lotito più di un anno fa sull’ipotesi del nuovo stadio della Lazio. Abbiamo dato piena disponibilità al presidente Lotito ad analizzare qualsiasi tipo di proposta, nel rispetto anche un po’ delle caratteristiche ci siamo dati per i nuovi stadi: che riducano il consumo di suolo, che possano essere sostenibili dal punto di vista ambientale ecc. ecc. E rimaniamo a quegli incontri, di un anno fa, insomma. Non ci sono state evoluzioni, ma ovviamente la porta è sempre aperta”. Così l’assessore Veloccia, a Radio Roma Sound fm90.

“Se lo stadio Flaminio resta un’ipotesi di lavoro come ha detto il presidente Lotito? E’ stata la prima ipotesi avanzata, abbiamo fornito tutta la documentazione alla Lazio per analizzarla ed eventualmente fare una proposta che però, ad oggi – dice – non ci è stata ancora formalizzata”.

“E’ evidente, come avevamo anche detto al presidente Lotito che stiamo comunque perseguendo un rapporto con il Credito Sportivo e Cassa Depositi e Prestiti, che hanno avanzato anche loro un’ipotesi di riqualificazione del Flaminio. Fino a che, ovviamente, non c’è una formalizzazione delle ipotesi in tal senso – conclude Veloccia – rimane un impianto da ristrutturare quindi a disposizione di chi abbia un’idea positiva. E’ del tutto evidente che però abbiamo fretta di fare in modo che il Flaminio possa essere recuperato”.