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Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, 24 anni ex Inter, ha grandi obiettivi per il futuro.

“Mi è dispiaciuto lasciare i nerazzurri, ero rimasto lì per tanti anni. Ma ero anche soddisfatto e fiducioso, perché non volevo più continuare a girare in prestito. Sono grato all’Inter, mi ha fatto crescere”: ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport.

Sulla nuova avventura, ha aggiunto: “Questa è la stagione in cui posso e devo fare bene per arrivare dove voglio, devo migliorare e voglio farlo. Non mi sento in debito, perché l’anno scorso ho segnato poco ma ho dato tutto. Non avevo fatto la preparazione coi compagni, poi tra infortuni e squalifiche raramente la squadra è stata al completo. Però ho tanta riconoscenza e lavoro ogni giorno per ripagare la fiducia del club. Ora abbiamo cambiato qualcosa, Dionisi mi sta aiutando a tirare fuori le mie qualità e mi trovo meglio. Sono fiducioso, possiamo toglierci tante soddisfazioni. Sono tanto ambizioso, la fiducia del tecnico è determinante. Se non segno non sono contento di sicuro, ma cerco di restare tranquillo. Ho lavorato su quest’aspetto, credo comunque di essere in linea col percorso di crescita e sono soddisfatto di quanto fatto”.

Infine, ha parlato del sogno di vestire la maglia della Nazionale: “È l’obiettivo di tutti, quindi anche il mio. Se farò bene, magari accadrà. Con Spalletti mi sono allenato un anno ai tempi dell’Inter, quando ero aggregato alla prima squadra. Mi sono trovato molto bene con lui. In Italia c’è una crisi di centravanti? Quantitativamente sì, ma qualitativamente no. E spero che prima possibile il rendimento degli attaccanti italiani, compreso me, cresca al punto da cancellare questo sospetto”.