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Primo bollettino medico ufficiale per l’Inter di Simone Inzaghi. Nei minuti finali del match contro l’Empoli, Marko Arnautovic ha abbandonato anzitempo il terreno di gioco a causa di un problema muscolare che è sembrato sin da subito piuttosto importante: giocatore in lacrime e urla strazianti hanno spaventato i fantallenatori, in apprensione per gli esami clinici che sono finalmente stati effettuati.

L’Inter perde un pezzo importante nelle rotazioni offensive. Un bel guaio considerato il calendario fittissimo. E lo stop si preannuncia tutt’altro che breve: “Marko Arnautovic si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano – si legge nella nota della società -. Per l’attaccante nerazzurro distrazione muscolare di media entità alla giunzione miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra. Le sue condizioni saranno rivalutate nelle prossime settimane”.

Ad Inzaghi restano quindi ‘solo’ Lautaro Martinez, Thuram e Sanchez, quest’ultimo ancora alla ricerca della miglior condizione fisica. Non si farà inoltre ricorso al mercato degli svincolati: ci sono già soluzioni interne per colmare alla mancanza dell’austriaco.

Per Arnautovic si dovrà attendere circa due mesi: a non aiutare lo staff del tecnico interista è la condizione di Alexis Sanchez, che ha esordito lo scorso mercoledì in occasione della sfida in casa della Real Sociedad.

Ecco allora che ad aiutare Inzaghi potrebbe essere Mkhitaryan e Klaassen, quest’ultimo ancora a caccia dell’esordio. Sono loro infatti, i due elementi che potrebbero avanzare il raggio d’azione supplendo così alla mancanza di Arnautovic. L’ex Roma specialmente, ha già svolto il ruolo di seconda punta in passato, oltre a saper ricoprire anche la posizione di trequartista. In questa situazione ovviamente, a fare gli straordinari dovrà essere il capitano, ossia  Lautaro Martinez.

A dare una mano, numericamente almeno, a Simone Inzaghi potrebbe essere un gioiellino della Primavera di Chivu, vale a dire Amadou Sarr . L’attaccante senegalese classe 2004, arrivato all’Inter nel 2018, è una prima punta di piede sinistro di buona tecnica e grande rapidità nonostante l’altezza (190 centimetri). Con la Primavera nerazzurra è cresciuto molto, per quanto ovviamente, sia dal punto di vista tecnico che tattico è ancora piuttosto acerbo. Ma Inzaghi ha già avuto modo di averlo con sè e apprezzarne le caratteristiche. L’assenza di Arnautovic potrebbe favorire la sua promozione , accelerando i tempi di inserimento in Prima squadra.