fbpx
Skip to main content

Aumentare il margine di vantaggio di quattro punti prima della sosta per trasformare la corsa scudetto in un derby milanese. E’ questo il progetto di Inzaghi e Pioli che vogliono approfittare degli impegni vistosi delle prime quattro inseguitrici: Napoli e Fiorentina si scontrano tra di loro, l’Atalanta visita all’Olimpico una Lazio double face, la Juve senza le due punte principali affronta lo scivoloso ostacolo del derby.

Ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo due avversari che possono trasformare l’ottavo turno in un tranello. Bologna e Genoa conoscono bene Inter e Milan, anche perché sono guidati da importanti ex, Thiago Motta e Alberto Gilardino. Il Bologna ha perso solo la prima col Milan, ha fermato Juve e Napoli, ha una super difesa e ora, oltre alla ‘trottola’ Zirkzee, può contare su un Orsolini rigenerato dalla tripletta all’Empoli. Inzaghi spera che, dopo le tante occasioni sprecate col Benfica, Lautaro possa incrementare la classifica cannonieri che domina, aiutato da un Sanchez ispirato, che puo’ far rifiatare Thuram.

Il Genoa vuole dimostrare al Milan che il 4-1 alla Roma, ultima gara casalinga, non è stato frutto di causalità. Mancheranno Retegui e i due senatori di centrocampo, Strootman e Badelj, ma a guidare gli assalti ci sarà Gudmundsson, il dribblomane islandese che avrà una sfida speciale con Leao. Il Milan si è complicato la vita in Champions con due pareggi e ora dovrà riguadagnare i punti perduti nella doppia sfida con un Psg in crisi. Prima di salutare i suoi 14 nazionali il tecnico ha bisogno di un successo, anche se dovrà scommettere sui suoi rincalzi di lusso per far riposare qualche big. (ANSA)