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🌞🔝😊 CATANIA: Finalmente un Catania che riesce a coniugare gioco e risultato. Ci riesce nella giornata che sulla carta poteva essere più complicata perché la trasferta di Caserta dopo la cocente sconfitta casalinga con il Foggia sicuramente non era tra le più agevoli. Invece i rossoazzurri trascinati da Chiricò’ sono riusciti a demolire la Casertana e portare a casa una vittoria importantissima non solo per la classifica ma anche per il morale. Al netto di qualche piccolo problema di organico almeno sui ricambi che a lungo andare potrebbero pesare, per adesso la squadra di Tabbiani, che deve recuperare ancora una partita, sembra essersi ripresa. L’obiettivo adesso è di provare a dare un po’ di continuità ad un inizio torneo giocato troppo sull’ottovolante tra alti e bassi. Il campionato è lungo ma bisogna non perdere contatto con la vetta se si cullano sogni di primato e di vittoria diretta del campionato.

🌞🔝😊 BENEVENTO: con la bella vittoria sul Crotone i giallorossi mandano un forte segnale al campionato alle contendenti alla promozione diretta. Il Benevento che può contare su un organico importante per la categoria sembra essersi calato pienamente nel campionato di serie C anche sotto l’aspetto del carattere. Non si ribalta una partita come quella con il Crotone, sotto di 2 gol a circa 25 minuti dal termine, davanti al proprio pubblico se non puoi contare su valori tecnici e soprattutto caratteriali importanti. Il Benevento ci è riuscito e in 15 minuti è riuscito a ribaltare il Crotone da 0-2 a 3-2 grazie ad un ispirato Simonetti che subentrato dalla panchina ha messo a segno una doppietta. Proprio i cambi di Andreoletti sono risultati fondamentali, ma quando dalla panchina puoi contare su gente come Ciano, Improta, Agazzi, Marotta e lo stesso Simonetti si capisce il tasso elevatissimo della squadra sannita. Il Benevento può ambire a diventare il nuovo Catanzaro in questa stagione? Ai piedi della dormiente tutti se lo augurano.

🌨️⬇️☹️ CROTONE: Fino al 61’ della gara del Vigorito la squadra di Zauli era riuscita a tenere bene il campo e a difendersi dagli attacchi del Benevento. Per assurdo dopo il
raddoppio di Vitale al 57’ i calabresi si sono sciolti come neve al sole e nel giro di 15 minuti sono caduti sotto i colpi degli stregoni di Andreoletti dilapidando uno 0-2 che sembrava averli messi al sicuro. Ancora una volta sono emersi i limiti di una squadra che sembra lontana parente di quella che l’anno scorso era riuscita ad inanellare 80 punti e a mancare la promozione solo a causa di un Catanzaro “monstre” trovato davanti. Ci sarà molto da lavorare per Zauli per raccattare i cocci di una sconfitta che potrebbe lasciare i segni anche sotto l’aspetto dell’umore e delle certezze. A questo proposito la gara con l’Az Picerno diventa di fondamentale importanza per rilanciarsi in classifica e non perdere troppo terreno dalle prime dalla classe. La prima posizione dista infatti già 7 lunghezze e in un campionato difficile come la C dove alla fine vince solo 1 dopo diventa difficile recuperare terreno.

🌨️⬇️☹️ AVELLINO: i lupi escono con le ossa rotte dalla trasferta di Messina. La squadra di Pazienza dopo un avvio incoraggiante nei primi 15 minuti si è ritrovata a fare i conti con i soliti problemi che l’attanagliano. Subito il gol sugli sviluppi di un angolo e in concomitanza con l’uscita di Rigione dal campo per un problema fisico che sembra lo terrà lontano dal campo per un bel po, i biancoverdi si sono smarriti e non hanno avuto la forza di nemmeno di rimettere in equilibrio la gara contro un Messina tutt’altro che trascendentale ma che ci ha messo tanto cuore. Nei minuti finali noie muscolari anche per l’altro centrale Cionek che ha abbandonato il campo e che sembra debba rimanere anche lui più tempo fermo ai box. 2 tegole importanti per gli irpini che oltre alla sconfitta dovranno adoperarsi per trovare le giuste soluzioni che permettano loro di rilanciarsi in campionato. 7 lunghezze dal primo posto sono già un ritardo importante per una squadra che si era posta ai nastri di partenza come candidata numero 1 alla vittoria finale del torneo.

🌞🔝😊 JUVE STABIA: è di fatto la rivelazione di questo inizio di campionato. A fari spenti le vespe allenate da Pagliuca si stanno ritagliando un inizio di torneo interessantissimo. La squadra è stata costruita dal giovane direttore sportivo Lovisa coadiuvato da una vecchia volpe della serie C che risponde al nome di Francesco Maglione. Squadra tignosa, sempre difficile da affrontare che può contare su gente come Gerbo, Candellone e Mignanelli in un mix fatto di esperienza e gioventù. Ma quello che è il marchio di fabbrica di questa squadra è il gruppo che si muove all’unisono e che dimostra grinta d carattere che in serie C fanno la differenza. Se poi ci mettiamo la spinta del pubblico gialloblù che soprattutto in casa rappresenta il dodicesimo uomo possiamo tranquillamente affermare che la Juve Stabia sarà un avversario ostico per chiunque. Aspettiamo di capire se anche a lungo andare riuscirà a rimanere costante e a non pagare qualcosa in termini di organico che sicuramente non è stato costruito per vincere il campionato. Ma come suol dirsi l’appetito vien mangiato e per adesso al tavolo delle prime della classe il posto d’onore se lo sono preso proprio le vespe.

🌞🔝😊 FOGGIA: oggi dobbiamo inserire nel nostro approfondimento anche il Foggia che a differenza della Juve Stabia non possiamo dire essere una rivelazione ma al limite una conferma. Il Foggia infatti è la finalista dei play off dell’anno scorso per l’accesso in serie B e quest’anno seppur abbia perso pezzi importanti rispetto alla squadra che ha sfiorato la promozione è pur sempre una mina vagante del girone. Vacca, Embalo, Schenetti rappresentano dei calciatori su cui contare e anche per i rossoneri la spinta della tifoseria soprattutto allo Zaccheria è un valore aggiunto. Bisogna aspettare qualche settimana per capire a che tipo di campionato potrà ambire la squadra di Cudini ma una cosa è certa: non sarà facile per nessuno affrontare i rossoneri sia in casa che in trasferta. Ne sanno qualcosa Catania e Turris, 2 ultimi avversari regolari dai foggiani.

🌨️⬇️☹️ LATINA: il Latina cade sul più bello. Alla ricerca della continuità di fondamentale importanza in un campionato così difficile come quello di serie C, la squadra di Di Donato cade tra le mura amiche contro il Brindisi. 3-1 il risultato finale per gli ospiti che tramortisce e mortifica le velleità di primato dei bianco blu che adesso sono attesi da una trasferta insidiosa e difficile come quella di Catania. Ci vorrà sicuramente un altro tipo di prestazione per provare ad uscire indenni dal Cibali contro un avversario ringalluzzito dall’ottimo prova offerta nella trasferta di Caserta. Banco di prova importante per capire se il Latina potrà rimanere nei piani alti del campionato oppure accontentarsi di un ruolo da comprimaria in questa stagione.